14/05/2015

Icone di Imprenditorialità - John Paul DeJoria

ICONE DI IMPRENDITORIALITÀ

Il magazine americano Inc. ha pubblicato una speciale classifica degli undici imprenditori più famosi di tutti i tempi (e cosa li ha resi incredibilmente ricchi). Tra gli undici anche il nostro fondatore John Paul DeJoria.

I più famosi imprenditori della storia, dal passato al presente. Scoprite come hanno fatto a  scalare le vette del successo.

 Di Larry Kim

Fondatore e CTO, WordStream @ larrykim
 
Oggi voglio condividere con voi una lista degli undici imprenditori più famosi della storia. Da Oprah Winfrey a Hans Christian Andersen, ascoltiamo le storie di queste personalità del passato e del presente che hanno saputo lottare per strappare il successo alla vita.


1. Oprah Winfrey

Penso che quella di Oprah Winfrey sia una delle storie di successo più sorprendenti di tutti i tempi. Come probabilmente saprete, Oprah è la più ricca afro-americana del ventunesimo secolo, e con un patrimonio netto di oltre 3 miliardi di dollari, è considerata senza dubbio la donna più influente del mondo.

Il suo incredibile successo è tanto più impressionante se si considerano le sue umilissime origini. Figlia di un’adolescente non sposata che lavorava come cameriera, Oprah è cresciuta in estrema povertà. La sua famiglia era così povera che, da bambina, a scuola, Oprah era derisa perché indossava abiti fatti di sacchi di patate. Inoltre fu vittima di abusi sessuali da parte di membri della sua famiglia, un argomento di cui ha discusso con i telespettatori nel corso di una puntata speciale del suo show.

La prima grande occasione di Oprah fu la sua esibizione alla radio locale. I gestori della stazione furono colpiti dalla sua eloquenza e dalla sua passione, e questo portò Oprah a farsi strada nella classifica delle stazioni radio più importanti, fino ad apparire anche in TV.

Alla fine, fu il famoso critico televisivo Robert Ebert a convincere Oprah a firmare l'accordo che ha lanciato il celeberrimo The Oprah Winfrey Show. E il resto, la gente, è storia.


2. Walt Disney

 Inizialmente, Walt Disney era un semplice ragazzo di campagna che si divertiva a disegnare gli animali dei suoi vicini sui muri della fattoria. Quando divenne grande, Walt cercò di ottenere un lavoro come fumettista per un giornale locale, ma non riuscì a trovare niente e finì per lavorare in uno studio d'arte dove si creavano annunci per quotidiani e riviste. Progressivamente, cominciò a lavorare in pubblicità, si interessò ai cartoni animati, e alla fine, aprì la sua società di animazione.

Il primo personaggio originale di Disney si chiamava Oswald the Lucky Rabbit, ma era ufficialmente di proprietà della Universal Pictures perché Walt all’epoca lavorava sotto contratto per la famosa casa di produzione. Quando Walt abbandonò la Universal Pictures in seguito ad una riduzione dei suoi compensi, aveva bisogno di creare un sostituto: e fu così che nacque Topolino.

Disney ottenne un grande successo con i suoi film in animazione, ma non era soddisfatto. Era determinato a creare il parco tematico più grande e più straordinario mai realizzato; come disse a un collega, "Voglio che sia diverso da tutto quello che si è visto prima."

Uno dei più grandi magnati dell’intrattenimento di tutti i tempi, con uno spirito e una dedizione instancabili alla sua visione, Disney è senza dubbio una delle stelle più luminose nel cielo degli imprenditori.


3. J.K. Rowling

Oggi J.K. Rowling è un nome familiare per i fan della amatissima serie di libri su Harry Potter, ma l’autrice in questione non è sempre stata dotata di proprietà magiche. Infatti, JK Rowling era sull’orlo del precipizio prima che la sua strampalata banda di streghe e maghi la salvasse. Prima che il suo bestseller lanciasse un incantesimo sui lettori, JK Rowling era una mamma single che viveva di beneficienza, lottando quotidianamente per tirare avanti.

Oggi si stima che abbia un patrimonio netto di 1 miliardo di dollari. Si mormora anche che sia lei il presidente della Gringotts, la banca dei maghi, anche se questo è un argomento di cui non si parla volentieri tra i Goblin.

Lo sapevate che alcune persone credono che JK Rowling abbia venduto l’anima al diavolo in cambio dell'ispirazione per Harry Potter? Quando si ha un successo così grande da far pensare alla gente che si stanno facendo affari col diavolo, vuol dire che si è davvero arrivati.


4. John Paul DeJoria

Oggi è conosciuto per i suoi prodotti professionali per capelli Paul Mitchell e per la tequila Patron, ma John Paul DeJoria è partito dal basso. Americano di prima generazione, DeJoria è nato da genitori tedeschi e italiani. Quando fu cresciuto, venne mandato a vivere in una casa famiglia a Los Angeles, ed ha persino fatto parte di una gang di strada.

Dopo aver creato John Paul Mitchell Systems, si mise a vendere i suoi prodotti porta a porta, vivendo e dormendo nella sua macchina. Ma è stato ampiamente ripagato - oggi John Paul Mitchell Systems ha un volume d’affari di più di 900 milioni di dollari l'anno.

John Paul DeJoria è la prova che le cose devono peggiorare prima di migliorare.


5. Madam CJ Walker

Sarah Breedlove (ovvero Madam CJ Walker) è stata una donna straordinaria, ed è considerata la prima americana di colore che è riuscita a diventare miliardaria senza alcun aiuto.

Nata nel 1867, i suoi genitori e fratelli più grandi erano stati schiavi in ​​una piantagione della Louisiana: Sarah fu la prima della sua famiglia a nascere in libertà (questo si chiama aver fortuna!).

Madam CJ Walker lanciò una linea esclusiva di prodotti di bellezza specificamente ideati per le donne di colore. Vide un mercato a cui nessuno pensava, e ideò una soluzione ad un problema che nessun altro sembrava interessato a risolvere.

Come potete immaginare, nella vita ha dovuto lottare con le unghie e con i denti per ogni piccolo passo in avanti sulla scala del successo. E’ stata una donna intelligente, abile e intraprendente, che ha incarnato perfettamente lo spirito imprenditoriale (abbinandolo a capelli sempre alla moda).


6. Steve Jobs

Non si può fare una lista di " imprenditori famosi" che si rispetti senza inserirci Steve Jobs. Jobs abbandonò il college perché la sua famiglia non era in grado di sostenere l'onere finanziario della sua educazione. Ufficiosamente continuò ad assistere alle lezioni, vivendo di pasti offerti dal tempio Hare Krishna locale e restituendo vuoti di Coca Cola in cambio di spiccioli per riuscire a tirare avanti. Jobs darà poi il merito della sua ispirazione per i rivoluzionari caratteri tipografici e per lo splendido design delle font del Mac alle lezioni di calligrafia che aveva frequentato.

Ma poi Jobs riuscì ad avere una carriera incredibile: raggiunse il successo creando la Apple Computer Company con il suo amico d'infanzia e esperto di elettronica Steve Wozniak. Spesso definito come "il nonno della rivoluzione digitale," Jobs ha cambiato per sempre l'industria dell'elettronica di consumo. Al momento della sua morte, il suo patrimonio netto era di oltre 8,3 miliardi dollari, e la sua influenza si farà sentire per molte generazioni digitali a venire.


7. Andrew Carnegie

Basta sentire il nome di Andrew Carnegie per ricordarsi di sbadigli e sogni ad occhi aperti durante le ore di storia in classe. Non avevo alcun interesse per Carnegie quando ero a scuola, ma oggi posso dire che è stato un esempio notevolmente sorprendente di imprenditorialità.

Carnegie aveva avuto un’infanzia davvero dura. Aveva trascorso la sua giovinezza lavorando in varie fabbriche, e di notte si costringeva a dormire in modo da dimenticare per qualche ora la sua fame costante.

Eppure Carnegie alla fine si è fatto strada fino a diventare sovrintendente per la Pennsylvania Railroad Company per poi creare varie attività in proprio, di cui quella di maggior successo è stata la Carnegie Steel Mill. E pur essendo uno dei più ricchi capitalisti di tutti i tempi, Carnegie è stato anche un esempio di incredibile generosità.

Seguendo la sua convinzione che afferma che "l'uomo che muore ricco muore in disgrazia," Carnegie ha donato quasi il 90 per cento della sua ricchezza a vari enti di beneficienza e fondazioni. E’ quindi giustamente considerato uno dei più grandi benefattori delle biblioteche e delle istituzioni educative di tutto il paese. Grazie, Carnegie, per aver dato una seconda casa a noi ragazzi nerd che praticamente vivevamo nelle biblioteche locali!


8. Benjamin Franklin

Solo un vero imprenditore avrebbe avuto il coraggio di tentare alcuni degli esperimenti stravaganti a cui si dedicava costantemente il vecchio Benny. A Franklin è attribuito il merito di aver creato il parafulmine, le lenti bifocali, e la stufa Franklin (anche se, in effetti, quest’ultima potrebbe essere considerata un po’ un flop).

Come molti famosi imprenditori prima e dopo di lui, Franklin era un uomo dalle mille idee. Scienziato, tipografo, politico, inventore, scrittore, diplomatico e previdente uomo d'affari sono solo alcuni dei suoi molti mestieri.


9. John D. Rockefeller

Anche se oggi giudichiamo con severità questi “ragazzi” dell’epoca d’oro del capitalismo americano, non si può dire che non abbiano fatto del bene con le loro fortune.

Rockefeller, uno degli uomini più ricchi del mondo di tutti i tempi, era figlio di un commesso viaggiatore. Dimostrò fin da ragazzo di avere grandi doti imprenditoriali, vendendo caramelle e facendo lavoretti per i vicini, e finì col diventare il fondatore della Standard Oil Company. Non ci sono affari più vantaggiosi del business del petrolio, e infatti Rockefeller diventò ricchissimo.


Anche se Rockefeller è accusato di aver utilizzato losche tattiche affaristiche per cancellare i suoi concorrenti dalla carta geografica, nella sua vita ha donato 500 milioni di dollari a cause filantropiche (seguendo in questo l’esempio di Carnegie).


10. Hans Christian Andersen

L’incredibile determinazione e la mentalità intraprendente di Hans Christian Andersen fanno di lui un altro grande esempio di imprenditore famoso.

Andersen nacque in una famiglia poverissima, ma ebbe il coraggio di recarsi da solo a Copenaghen ad appena 14 anni: un indovino gli aveva predetto che, anche se avrebbe dovuto soffrire molto inizialmente, alla fine sarebbe diventato famoso.

Queste previsioni si avverarono quando Andersen provò a diventare attore e cantante, e non ebbe successo. Intuendo che il ragazzo aveva qualcosa di speciale, il direttore del Teatro Reale Danese lo prese sotto la sua protezione e contribuì alla sua educazione scolastica. Tuttavia, a scuola Andersen venne costantemente deriso e angariato dagli altri studenti e da un preside odioso, tanto da considerare quei giorni tra i più cupi della sua vita.

Dopo aver lasciato gli studi, Andersen cominciò a pubblicare i suoi scritti. Le sue fiabe divennero immensamente popolari e, alla fine, gli diedero la fama che gli era stata promessa da ragazzino. Ma non dimenticò mai la povertà dei suoi anni infantili - La Piccola Fiammiferaia fu ispirata dal ricordo di sua madre, costretta a chiedere l'elemosina per le strade quando era bambina.

Oggi Hans Christian Andersen è ancora molto amato e conosciuto per le sue splendide fiabe, molte delle quali hanno ispirato i grandi classici d'animazione Disney (che, va detto, hanno finali molto più felici delle favole originali).

 

11. Bill Gates

Bill Gates è uno dei più famosi imprenditori della nostra epoca. Considerato l'uomo più ricco del mondo, Gates ha un patrimonio netto stimato in oltre 79 miliardi di dollari. Ha mantenuto il titolo di "individuo più ricco del mondo" per 16 degli ultimi 21 anni.

Co-fondatore di Microsoft, la più grande azienda di software per PC del mondo, Gates è stato uno dei leader della rivoluzione del personal computer.

Bill mostrò interesse per la programmazione di computer in età molto giovane, passando tutto il suo tempo libero a ideare programmi sul terminal computer della telescrivente donata alla sua scuola. Successivamente Gates creò Microsoft e sviluppò il sistema operativo Windows, che continua ad essere estremamente popolare.

Come molti altri imprenditori famosi, Bill Gates è noto anche per le sue attività filantropiche, e per aver donato grandi quantità di denaro a organizzazioni di beneficienza e ricerche scientifiche. Nel 2000, Gates ha creato la Bill and Melinda Gates Foundation, una fondazione privata mirata a ridurre la povertà, a perfezionare l'assistenza sanitaria, a migliorare le opportunità di istruzione, e a fornire accesso alla tecnologia in tutto il mondo. Gates ha donato oltre 28 miliardi di dollari alla fondazione, alla quale continua a dedicarsi.


Qualcuno di questi famosi imprenditori vi ha ispirato? Forse sarete i prossimi sulla lista.

 

Leggi l'articolo originale; http://bit.ly/1JFs8AT

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi le novitą da Paul Mitchell

I canali Social di Paul Mitchell

like

watch

Iscriviti al mio canale YouTube

pin

google+

instagram

Instagram
Questo sito utilizza diversi tipi di cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Se accedi a un qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all'uso dei cookie.
OK